I cani possono essere vegani

In quest’epoca in cui si fa sentire sempre più impellente la necessità di riconsiderare la nostra dieta sfacciatamente carnivora, gli amanti degli animali spesso decidono di diventare vegani. In qualità di amanti degli animali poi è molto probabile che siano anche padroni di animali, e quindi sorge il dilemma: se io sono vegano, non sarebbe forse giusto che anche il mio pet si attenesse a un regime alimentare simile? Il tema è molto dibattuto e più complesso di quanto sembri.

Innanzitutto cominciamo col dire che cani e gatti (soprattutto questi ultimi) nascono come animali carnivori. Basti pensare alle loro caratteristiche anatomiche: possiedono un olfatto molto sviluppato per individuare la preda, una vista sopraffina per cacciare anche al buio, artigli per afferrare e canini affilati per lacerare e masticare la carne. Insomma, sono creature che nascono con una posizione ben definita all’interno della catena alimentare, lo sappiamo bene perché nel corso della storia li abbiamo utilizzati per i compiti in cui eccellevano; il gatto caccia il topo non perché ai padroni non piacciano i roditori, ma perché se lo vuole mangiare.

Comunque, se per il gatto la questione è addirittura più complessa, per il cane sembra che gli studiosi siano giunti a una conclusione che mette d’accordo un po’ tutti. Il cane, infatti, avendo avuto un’esistenza più radicalmente dipendente dall’uomo, da una parte ha perso la capacità predatoria di cui era dotato quando era lupo, ma dall’altra ha sviluppato una migliore versatilità dal punto di vista alimentare, diventando quasi onnivoro. Questo significa che qualunque cane in ogni circostanza può cominciare ad adottare una dieta vegana? Non esattamente. A causa di uno stomaco poco abituato a digerire certi alimenti al di fuori della carne, bisogna prima assicurarsi che il proprio amico a quattro zampe sia in ottima salute per decidere di somministrargli solo frutta e verdura. In generale, quindi, è una dieta sconsigliata ai cuccioli e ai cani avanti con l’età. La cosa migliore da fare che consigliamo noi è rivolgersi a un veterinario nutrizionista, affinché ci si assicuri, evitando nel modo più assoluto diete fai da te, che la nostra affezionata palla di pelo abbia una dieta bilanciata e integrata che soddisfi a pieno i suoi fabbisogni nutrizionali. Infatti non sono importanti tanto gli ingredienti quanto i nutrienti che si assumono, e per conoscere questi ci vuole un professionista del settore. È meglio fare le cose per bene, ne va della salute del nostro cane.