Io non posso entrare: animali nei casinò

Nella sezione FAQ del Casinò di Lugano la primissima domanda che troneggia in cima alla lista riguarda la possibilità o meno di introdurre animali nell’edificio. La risposta è lapidaria: “L’accesso agli animali non è permesso.”

Cercando in rete non sembrano esserci informazioni sull’argomento e la cosa è probabilmente dovuta al fatto che in Italia cani e gatti ancora non sono considerati come i padroni vorrebbero, e soprattutto i casinò nel nostro paese si contano sulle dita di una mano. A parte il caso di quello di Lugano (che almeno è chiaro sull’argomento), sui siti ufficiali di altre case da gioco il topic è del tutto ignorato, il che fa pensare che a un’eventuale domanda la risposta sarebbe più che altro negativa, perché siamo sicuri che altrimenti avrebbero tutto l’interesse nel pubblicizzarlo. Già i casinò sono pochi, se ce ne fosse uno che permette l’ingresso agli animali vogliamo sperare avrebbe l’accortezza di renderlo noto. Perché sembra così importante questo tema? Perché c’è una quantità non trascurabile di giocatori appassionati che non vedrebbero l’ora di sedersi al tavolo per una texana, una mano di blackjack o un giro di roulette con il loro amico peloso al proprio fianco. Cani sdraiati sotto la sedia, gatti sulle ginocchia, pappagalli sulla spalla darebbero la garanzia di una vittoria certa, la sicurezza che l’ultimo coin flip, quello quando si è all in, volgerà a nostro favore. Ironia a parte, certo è che la presenza dell’animale domestico aiuta a gestire meglio la tensione e, nella malaugurata ipotesi di una brutta perdita, a superare la sconfitta in modo sportivo. Comunque, va detto, gli animali da sempre sono oggetto di superstizioni. I gatti sono stati legati alla sfera della magia e della fortuna praticamente in ogni civiltà antica, e il cane, in qualità di migliore amico dell’uomo, spesso veniva considerato capace di attirare i favori della dea bendata.

In ogni caso, per i più decisi a tentare la sorte non tanto al tavolo da gioco quanto all’ingresso del casinò consigliamo di chiamare o scrivere all’eventuale casa da gioco che si progetta di visitare, per evitare di presentarsi con il proprio amico a quattro zampe solo per sentirsi dire che lui non può entrare. Sfortunatamente sembra proprio che nella maggior parte dei casi non sia permesso, ma tanto vale essere sicuri.

Di sicuro quello che si può fare per ovviare a questo problema è giocare da casa. Online ci sono un’infinità di siti e programmi che permettono di sfidare la sorte comodamente dalla propria poltrona. Nessuno avrà da ridire e voi potrete accarezzare il vostro pet in ogni frangente in cui sentirete di avere bisogno di una particolare infusione di fortuna. Certo, poi però non potrete dare la colpa a nessuno per un’eventuale sconfitta, per una mano finita male o una bad beat di quelle memorabili… a meno che, e vi assicuriamo che può succedere, non sia stato il cane che abbaiava a farvi perdere la concentrazione, o il gatto che ha camminato sulla tastiera proprio durante il vostro turno!