Come partecipare a un concorso col vostro cane

Avete mai pensato di portare il vostro cane a un concorso di bellezza? Se la risposta è sì dovete anche sapere che non è così facile, non basta individuare un concorso di bellezza e presentarsi il giorno stabilito con il vostro cane lavato e pettinato, ci sono tutta una serie di regole da seguire e di operazioni da fare prima del giorno della gara.

Per prima cosa bisogna assicurarsi di poter partecipare, e per fare ciò è importante tenere a mente, anche se sembra banale, che solo i cani di razza possono partecipare ai concorsi, questo perché ogni cane viene giudicato secondo canoni ben precisi con riferimento alla razza di appartenenza. Un cane non di razza può certamente essere stupendo, ma sarebbe impossibile giudicarne i tratti rispetto agli altri esemplari, ergo sarebbe solo un giudizio soggettivo. In questo senso si fa riferimento Federazione Cinofila Internazionale (FCI), la quale stabilisce il numero di razze esistenti al mondo e gli standard di ciascuna: esistono 343 razze e il vostro migliore amico deve appartenere a una di queste.

La mossa successiva è ottenere un certificato di attitudine al campionato di bellezza che consiste in un attestato che sancisce l’idoneità del cane a presentare la candidatura. Oltre a questo, non dimenticate di fornire il libretto con le vaccinazioni.

Ai fini della gara poi viene tenuto conto anche delle caratteristiche comportamentali dell’animale. È dunque importante che lo prepariate a stare nel contesto di un concorso di bellezza, che alle volte può essere caotico e a tratti stressante per un cane non abituato. Se il vostro amico diventa irrequieto in mezzo a tante persone e, come a volte succede, in mezzo a tanti cani al guinzaglio, potrebbe essere penalizzato per l’atteggiamento. Assicuratevi di educarlo in modo tale che possa affrontare un eventuale concorso di bellezza con lo spirito giusto del buon cane socievole.

Tenete a mente quanto detto prima: la bellezza del cane fa riferimento ad alcune caratteristiche standard della razza a cui appartiene, vale a dire che più si avvicina ad essere un esemplare perfettamente rappresentativo di quella razza e più ha possibilità di vittoria, a prescindere dalla razza a cui appartiene e delle razze contro cui gareggia; non viene giudicata la bellezza assoluta, che certamente è sempre relativa, ma solo l’aderenza a certi canoni istituzionali. Il vostro cane, qualunque esso sia, sarà sempre, ai vostri amorevoli occhi, il più bello del mondo. Da medaglia d’oro, se non altro, per l’amicizia.