Anche i criceti tagliano il traguardo

Tutti conoscono l’esistenza delle corse di cavalli, gli ippodromi, i fantini, soggetti entrati a far parte dell’immaginario collettivo grazie a icone della pop culture come Febbre da Cavallo, in cui anche un giudice al di sopra di ogni sospetto si rivela un accanito scommettitore. Altrettanto famose sono le corse dei cani, quelle con i levrieri che si lanciano all’inseguimento di una preda artificiale (di solito un coniglio o una lepre) in un tracciato ovale simile a quelli delle corse ippiche. Una cosa un po’ anacronistica un po’ bifolca, come ironizzato in una famosa puntata dei Simpsons con protagonista Il piccolo aiutante di Babbo Natale. Verso la parte più nobile dello spettro poi troviamo le gare con i percorsi a ostacoli per cani, in cui il padrone guida il proprio amico fidato lungo un tragitto fatto di tubi, salti, serpentine e giravolte per uno spettacolo divertente sia per gli spettatori che per l’animale. Per vedere se puoi guadagnare un po ‘di soldi da queste gare e divertirti mentre lo fai, dai un’occhiata a Unibet codice bonus e ottieni il massimo dalla tua scommessa.

Non tutti sanno, però, quanto sia divertente assistere a una competizione del genere se i contendenti sono criceti. Sì, i paffuti roditori, sinonimo di tenerezza e pigrizia, non sempre si accontentano della ruota su cui li vediamo passeggiare con flemma primordiale; a volte, come in questo caso, ci sorprendono con un agonismo degno di specie ben più più scattanti.

A Londra è una moda duratura con una tradizione che risale al 2001, quando a causa di un’epidemia molti cavalli si ammalarono e allora si cominciò a scommettere sui criceti. Il fenomeno ha preso piede anche in America dove le Hamster Race si svolgono regolarmente: qui  potete ammirare un video amatoriale di una gara qualunque in un bar di New Orleans.

C’è un’atmosfera piacevole, quelle manifestazioni tra il serio e il faceto in cui l’importante è divertirsi, in cui tutti sono ben disposti verso gli avversari. Insomma, non ci si prende troppo sul serio e questo rende tutto più divertente. Ognuno col proprio criceto, chi lo trasporta in una gabbia piena di comfort, chi lo tiene in mano per farlo conoscere, chi ce l’ha sulla spalla, tutti pieni di premura per la loro piccola palla di pelo. Quando viene chiamato il proprio numero, gli sfidanti si posizionano davanti alla pista e sistemano il criceto in una ruota mascherata da auto da corsa, ma anche trenino aereo o razzo spaziale. Al via i teneri contendenti cominciano a pedalare e le vetture cominciano a muoversi lungo una linea retta lunga nove metri: il primo che raggiunge il traguardo è il vincitore. Si prende anche il tempo, in caso qualcuno battesse il record del mondo, che è di 38 secondi. Ma dopotutto quello che conta è permettere a questi criceti indiavolati di sfogarsi facendo del sano movimento. Una cosa utile per la loro salute e per la felicità di tutti gli affezionati padroni.